21 / 05 / 2013

JUAN NAVARRO BALDEWEG

 

 


Location
Tempio di San Sebastiano, Mantova

 

 


Scarica la locandina
In alta risoluzione (PDF)

 

 


Guarda il video
della conferenza

 

 logo fondazione

 

nuovo logo scuro

 

NUOVOLOGO FC 300

 

UtilizzoLogoMondini-1

 

 logo agape

 

logo pibamarmi 

 

logo mellon 

 

PEZZO LOGO COMPLETO

 

Unical

 

Logo Manerba copia

 

LOGO COESA SOC COOP

L’Associazione “L.A.C. Laboratorio di Architettura Contemporanea”, in collaborazione con il Politecnico e Casabella, nell'ambito delle attività promosse dal Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano in seno alla Cattedra Unesco "Pianificazione e Tutela Architettonica nelle Città Patrimonio Mondiale dell'Umanità" ha il piacere di ospitare a Mantova un altro grande nome del panorama architettonico contemporaneo, l'architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg.

L’incontro si terrà martedì 21 maggio 2013 alle ore 18.30, presso il Tempio di San Sebastiano, a Mantova.

Juan Navarro Baldeweg (Santander, 11 giugno 1939) è un architetto, scultore e pittore spagnolo.
Baldeweg ha lavorato nello studio dell'architetto Alejandro de la Sota. Attualmente, si dedica alla pittura e vive a Jalón (Alicante) nella casa progettata da sé stesso.
A partire dalla metà degli anni ’70 Juan Navarro Baldeweg ha realizzato oggetti, sculture, opere d’arte, motivato dalla volontà di lavorare con le variabili fisiche della luce, della gravità e del corpo. Questa attività si è sviluppata parallelamente a quella di architetto, in maniera continua nel tempo. Le prime opere relative alla gravità come La colonna e il peso oppure La ruota e il peso sono datate 1973 e 1974. In questo periodo emerge però anche l’interesse per la luce naturale e le sue manifestazioni in architettura e nello spazio in generale; di questo interesse testimonia Cinque unità di luce. Il desiderio di espandere i segni del corpo nello spazio si ritrova in alcune installazioni. Nel 1976, nella sala Vinçon a Barcellona, Juan Navarro Baldeweg ridisegna a mano libera, con tratti sciolti e a colori, l’intera stanza, i suo profili, le finestre, le ombre. Il risultato di quest’azione semplice e ricca assomiglia alla sovrapposizione di una maschera a una faccia, o meglio a un maquillage che fissa, profila e esagera i tratti, esaltandone gli aspetti. Navarro Baldeweg ha realizzato molte opere con la motivazione di lasciare liberi disegni tridimensionali spontanei, calligrafie che occupano lo spazio, proiettando un gesto, consegnando impronte del corpo nel suo intorno, lì dove il corpo non c’è più.
Le sue opere rispondono a un impulso espressivo individuale e nel contempo alle esigenze naturali, alle leggi fisiche elementari che permettono alla sua arte di prendere corpo nello spazio.
Juan Navarro Baldeweg proietta nelle sue opere le riflessioni del suo essere architetto: come l’architettura, l’opera d’arte è un fatto materiale, vincolata alla vita, fortemente ancorata all’onnipresente contorno della natura, alle condizioni e sensazioni fisiche. Il lavoro esposto alla Galleria dell’Accademia raccoglie un gran numero di oggetti e sculture sviluppati negli ultimi trenta anni, che rappresentano forme di ricerca applicabili all’architettura. Idee che hanno orientato progetti d’architettura, così come i progetti d’architettura hanno suggerito la realizzazione di sculture. Sono quindi tutti elementi da considerarsi entro un ampio circuito d’interazione creativa. Lavorare in questa prospettiva, attraverso forme distinte di rappresentazione, conferisce a Juan Navarro Baldeweg enorme soddisfazione e la creazione di questo mondo d’artista è sicuramente uno degli aspetti più validi della sua opera.
Juan Navarro Baldeweg, ha studiato incisione presso la Escuela de Bellas Artes di San Fernando dal 1959 al 1960 e e si è laureato in architettura presso la Escuela Técnica Superior de Arquitectura di Madrid, dove si specializza con un dottorato nel 1969. Nel 1974 ottiene una borsa di studio presso il Massachusetts Institute of Technology a Cambridge dove ha studiato con György Kepes. Dal 1977 Navarro Baldeweg è professore di progettazione alla Escuela Técnica Superior de Arquitectura di Madrid; è stato inoltre visiting professor in numerosi atenei internazionali, fra cui l’Università di architettura di Philadelphia-Pennsylvania nel 1987, l’Università di Yale-Connecticut nel 1990, l’Università di Princeton-New Jersey nel 1992 e l’Università di Harvard-Massachusetts nel 1997.
Numerosi i riconoscimenti attribuitigli nel corso degli anni. Fra i molti citiamo nel 1988 il primo premio per il Palazzo dei Congressi e Esposizioni di Cadice; nel 1992 il primo premio del concorso internazionale per il Centro Congressi a Salisburgo; nel 1993 il premio internazionale Architetture di Pietra di Verona per il Palazzo dei Congressi e Esposizioni a Salamanca; nel 1995 il primo premio per il progetto della Biblioteca Hertziana. Navarro Baldeweg è inoltre stato eletto Accademico della Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando di Madrid nel 2000, mentre l’anno successivo viene nominato honorary fellow dell’American Institute of Architects.
Tra le su principali opere si ricordano la Casa di pioggia, Liérganes, Spagna (1978 - 1982), Mills segura, Murcia, Spagna (1984 - 1988), il Centro Servizi Sociali e Biblioteca della Puerta de Toledo, Madrid, Spagna (1985 - 1992), l’Entertainment Centre, Blois, Francia (1991), Fairground, Silleda, Spagna (1992), la casa-studio del pittore Louis Gordillo, Madrid, Spagna (1992), il Centro Culturale, Villanueva de la Cañada, Spagna (1992 - 1997), l’edificio a Juzgados, Mahón, Spagna (1993-1995), il Ministero dell'Industria e del Turismo, Toledo, Spagna (1993 - 1996), la Biblioteca Hertziana al Palazzetto Zuccari, Roma, Italia (2001 – 2011), l’espansione del centro musicale Woolworth, Princeton, USA (1995 - 1997), il Museo delle Grotte di Altamira, Santillana del Mar, Spagna (1995 - 2000), il Centro ricerca, Museo dell'Evoluzione Umana e il Palazzo dei Congressi, Burgos, Spagna (2000 - 2009), l’Istituto della conoscenza, Amersfoort, Paesi Bassi (2003).

 

In collaborazione con:

Casabella, Politecnico di Milano. Polo Territoriale di Mantova

 

Con il patrocinio di:

Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Mantova 2019, Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori della Provincia di Mantova, Centro Internazionale d'Arte e Cultura di Palazzo Te, Collegio Costruttori Edili Ance Mantova