25 / 09 / 2012

GRAFTON ARCHITECTS

 

 


Location
Tempio di San Sebastiano, Mantova

 

 


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Nell'ambito delle attività promosse dal Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano in seno alla Cattedra Unesco"Pianificazione e Tutela Architettonica nelle Città Patrimonio Mondiale dell'Umanità", l’Associazione “L.A.C. Laboratorio di Architettura Contemporanea" e il Politecnico organizzano un incontro con gli architetti Shelley McNamara e Yvonne Farrell, studio Grafton Architects, recenti vincitrici del Leone d’argento alla 13° Biennale di Architettura di Venezia.

L’incontro si terrà il giorno 25 settembre, alle ore 18.30, presso il Tempio di San Sebastiano, a Mantova.
Lo studio di Shelley McNamara e Yvonne Farrell, architetti irlandesi, prende il nome dalla via più nota di Dublino, Grafton street, che collega pedonalmente il Trinity College con St. Stephen's Green. Non a caso quindi la forte connotazione urbana, la complessità compositiva e la profondità di lettura dei luoghi nei quali hanno progettato, rappresentano le questioni fondative della loro ricerca. Infatti tra le opere più significative dello studio Grafton Architects possiamo citare alcune felici occasioni in cui Shelley McNamara e Yvonne Farrell si sono confrontate con la città attraverso progetti che coniugano la complessità compositiva con la chiarezza dell’insieme. Uno di questi è il Solstice Arts Centre. Un’edificio dalla forte vocazione civile che costituisce una nuova polarità per città di Navan, destinato ad ospitare una serie di funzioni tra cui il Centro per le arti, la biblioteca ma anche il Palazzo di Giustizia. Anche il Dipartimento di Ingegneria Meccanica al Trinity College di Dublino con l’ampliamento del Parson building affronta un analogo tema. Un’edificio nel quale le parti funzionali, laboratori di ingegneria, sale per seminari, il laboratorio di acustica ma anche gli alberi secolari esistenti e i vecchi edifici del Trinity College dialogano in una composizione giustapposta di elementi, ciascuno descritto dall’uso di diversi materiali.
Ritroviamo in questo lavoro il sapiente uso della pietra nei rivestimenti in granito di Wicklow o in pietra basaltica, quale cifra distintiva del lavoro dello studio. Tema affrontato anche in Italia, a Milano, con la sede dell’Università Bocconi, tra viale Bligny e via Roentgen, all'interno del campus universitario, progettato da Pagano nel 1941.
Il progetto interpreta in maniera originale il rapporto tra edificio e contesto attraverso una complessa scrittura urbana. Alla solidità dell’insieme, sottolineata dall’uso del ceppo di Grè, memoria di molti edifici milanesi, si contrappone una complessità spaziale stemperata dalla sapiente modulazione della luce.

 

In collaborazione con:

Politecnico di Milano. Polo Territoriale di Mantova

 

Con il patrocinio di:

Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Mantova 2019, Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori della Provincia di Mantova, Centro Internazionale d'Arte e Cultura di Palazzo Te, Collegio Costruttori Edili Ance Mantova