ASSOCIAZIONE:
STATUTO
Atto Costitutivo e Statuto dell'Associazione Culturale denominata "L.A.C. - Laboratorio Architettura Contemporanea

E’ costituita a Mantova l’Associazione Culturale denominata “L.A.C. –
Laboratorio Architettura Contemporanea” come libera associazione di fatto,
aconfessionale, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo, regolata a
norma di legge e dello Statuto che segue. L’Associazione ha sede a Mantova,
via Chiassi, 71, ed ha durata a tempo indeterminato. Il Consiglio Direttivo,
con sua deliberazione, può trasferire la sede nell’ambito della stessa città.
L’Associazione può costituirsi in più Sezioni, anche in altre località, in Italia ed
all’estero. Sono presenti i seguenti Soci Fondatori:

Diego Cisi
Federico Fedel
Vittorio Longheu
Gabriele Pottenghi

Il Presidente pro-tempore eletto dall’Assemblea è:
Vittorio Longheu

STATUTO
Art. 1 — L’Associazione non ha fini di lucro. E’ vietato distribuire utili o avanzi
di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione,
salvo che la destinazione o la distribuzione non siano disposti dalla legge.


Art. 2 — L’Associazione “L.A.C.” si pone come Scopo Statutario e Attività
Istituzionale: dotare la città di uno spazio espositivo qualificato e qualificante,
dedicato in modo prevalente alla rappresentazione dell’Architettura Moderna
e Contemporanea, in tutte le sue forme espressive. Diffondere la cultura
Architettonica Moderna e Contemporanea. Offrire ad Architetti emergenti e
giudicati meritevoli, la possibilità di esporre al pubblico le loro opere. Ampliare
la conoscenza della cultura artistica, ivi comprese la fotografia, il design, la
musica e la letteratura, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni.
Erogare premi ad architetti la cui opera sia giudicata particolarmente
significativa. Proporsi come luogo di incontro e di aggregazione a quanti
trovano, nelle varie sfaccettature ed espressioni dell’architettura e dell’arte,
motivazione e crescita culturale. Organizzare convegni nazionali ed
internazionali. Effettuare pubblicazioni editoriali. Accedere a finanziamenti
sia privati che pubblici, nazionali ed esteri. Promuovere ed incentivare e la
costruzione di opere architettoniche di qualità. Proporre e vendere ai propri
soci materiale didattico, artistico, e culturale, proporre e vendere in modo non
prevalente a terzi proprie pubblicazioni.


Art. 3 — L’Associazione “L.A.C.” per il raggiungimento dei suoi fini, intende
promuovere varie attività ed in particolare: attività editoriali: pubblicazione
di cataloghi, di siti internet, pubblicazione di atti di convegni, di mostre, di
seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute. Attività culturali quali
mostre, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezione di video, films,
documenti, concerti. L’Associazione si riserva inoltre di porre in essere l’attività
di somministrazione di alimenti e bevande ai soli soci al fine di costituire
uno spazio libero di incontro e di occasione di confronti interpersonali; tale
attività potrà essere rivolta anche a non soci in occasione di inaugurazioni e
presentazioni.


Art. 4 — Possono far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, condividendo
le finalità del presente Statuto, intendono partecipare alle attività organizzate
dall’Associazione per il raggiungimento delle stesse.


Art. 5 — Per essere ammessi a socio è necessario essere maggiorenni e
presentare domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle
seguenti modalità ed indicazioni: indicare nome e cognome, luogo e data di
nascita, luogo di residenza, recapito telefonico, e-mail personale; dichiarare
di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali. E’
compito del Consiglio Direttivo deliberare, entro trenta giorni, su tale domanda.
Art. 6 — I soci hanno diritto di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle
attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’Associazione, nonché di
intervenire con diritto di voto nelle Assemblee; è espressamente esclusa la
figura del socio temporaneo.


Art. 7 — I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione,
stabilita dal Consiglio Direttivo, ed all’osservanza dello Statuto e delle
deliberazioni prese dagli organi sociali, ed al pagamento di quote straordinarie
ad integrazione del fondo sociale; è prevista l’intrasmissibilità (tranne che in
caso di morte) e non rivalutabilità della quota associativa.


Art. 8 — I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi: quando non
ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti Interni o alle
deliberazioni prese dagli organi sociali; quando si rendano morosi delle quote
sociali senza giustificato motivo; quando, in qualunque modo, arrechino danni
morali o materiali all’Associazione. Le espulsioni e le radiazioni sono decise dal
Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri. I soci radiati per morosità
potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di
iscrizione.


Art. 9 — Gli organi dell’Associazione sono: (a) L’Assemblea dei Soci; (b) Il
Consiglio Direttivo; (c) Il Presidente; (d) Il Segretario;


Art. 10 — L’Assemblea sovrana dei soci è composta da tutti gli associati per
i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione. Ciascun socio
potrà rappresentare uno o più altri soci, ma mai più di due, purché munito di
regolare delega scritta. La comunicazione della convocazione deve essere
effettuata con avviso esposto in sede e/o mediante e-mail, almeno dieci giorni
prima della riunione, contenenti i punti all’ordine del giorno, la data, l’ora ed il
luogo dell’Assemblea.


Art. 11 — L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente, almeno una
volta all’anno. Essa, presieduta dal Presidente, il quale nomina a sua volta fra
i soci un segretario verbalizzante: approva le linee generali del programma di
attività per l’anno sociale; approva il rendiconto economico finanziario annuale
elegge i membri del Consiglio Direttivo; delibera su tutte le questioni attinenti
alla gestione sociale. Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente
trascritte nel libro verbale delle Assemblee dei soci, rimangono a disposizione
sul sito web dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’Assemblea.


Art. 12 — L’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei
soci intervenuti, e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti
su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto
preveda espressamente maggioranze diverse.


Art. 13 — Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio
segreto, quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti. Le
votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui
all’articolo 2352, secondo comma, del Codice Civile.


Art. 14 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di tre consiglieri
e massimo di sette, eletti dall’Assemblea Ordinaria fra i soci; tale Consiglio
resta in carica per due anni ed è rieleggibile. I soci fondatori nominati nell’atto
costitutivo fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni
di un componente del Consiglio Direttivo viene cooptato il primo dei non
eletti. Per il periodo iniziale di un anno il Consiglio Direttivo sarà composto
unicamente dai soci fondatori nominati nell’atto costitutivo. Nella sua prima
seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Vice
Presidente ed il Segretario.


Art. 15 — Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la
maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario, ed è presieduto
dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente. Le riunioni sono valide
con la presenza di almeno la metà dei componenti. Le deliberazioni si adottano
a maggioranza semplice. Il Consiglio Direttivo: redige i programmi di attività
sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea
dei soci; cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea; redige i
rendiconti economico finanziari da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
delibera circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione dei
soci; determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di
versamento; svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione
sociale. Ai componenti del Consiglio Direttivo non viene riconosciuto alcun
rimborso spese per l’opera da loro prestata.


Art. 16 — Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale
rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale. Egli presiede e convoca
l’Assemblea Ordinaria e il Consiglio Direttivo; sovrintende alla gestione
amministrativa ed economica dell’Associazione; resta in carica due anni ed è
rieleggibile. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue
mansioni spettano al Vicepresidente.


Art. 17 — Il segretario viene eletto dal Consiglio Direttivo nella prima seduta fra
i suoi membri e resta in carica 2 anni. Il segretario svolge le seguenti funzioni:
tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili, ed il registro degli associati,
cura la eventuale redazione del bilancio, salvo che a tali mansioni non
provveda un tesoriere appositamente eletto fra i membri del Consiglio Direttivo.
Per tali incombenze potrà avvalersi anche dell’ausilio di collaboratori esterni
all’Associazione.


Art. 18 Il fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:
dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione; dai
contributi annuali e straordinari degli associati; dai contributi, sponsorizzazioni,
erogazioni e lasciti diversi; da tutti gli altri proventi, anche di natura
commerciale, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento
o il supporto dell’attività istituzionale.


Art. 19 — Le somme versate per la tessera sociale (quota di iscrizione) e le
quote annuali di adesione all’Associazione non sono rimborsabili in nessun
caso.


Art. 20 — Il rendiconto economico finanziario comprende l’esercizio sociale dal
primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal
Consiglio Direttivo all’Assemblea per la sua approvazione entro il trenta aprile
dell’anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria.


Art. 21 — Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato
dall’Assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci
presenti.


Art. 22 — In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno
o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini
di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito
l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23
dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.