ASSOCIAZIONE:
FINALITÀ
Documento per la
costituzione di un
laboratorio di promozione
e divulgazione
dell'architettura contemporanea. L.A.C.

L’Associazione “L.A.C. Laboratorio di Architettura Contemporanea” dal
gennaio 2010 inizia una riflessione sulla città ed il paesaggio urbano, divenuto
in molte aree del nostro paese un’unica città diffusa dalla incerta natura
funzionale e priva di qualità, dove lo sviluppo economico e l’incontrollata
crescita urbana si sono spesso dimenticati della ricerca architettonica e
della realizzazione di progetti di qualità. Villette e capannoni sono in molti
casi componenti irremovibili, del paesaggio urbano. In tal senso ciò che già
esiste è sicuramente più consistente di ciò che in futuro si potrà fare e questa
considerazione impone una riflessione  sia sulla dimensione e la quantità
ma anche sulla relazione che il nuovo deve avere con il già costruito. Se il
territorio può essere anche il luogo dell’innovazione questa deve trovare
la propria appropriatezza e qualità nel rinnovamento di quegli strumenti
che oggi determinano la costruzione della città e del paesaggio. Per tale
ragione è importante  riconoscere nel costruito quelle occasioni nascoste e
a volte solitarie che esistono, per trasformarle assieme ad altre in un sistema
capace di rivelare un senso concreto e operativo alla nozione di qualità. In
questa prospettiva l’auspicabile rinnovamento degli strumenti e delle norme
che determinano l’attuale immagine della città e del territorio, non si deve
confrontare più con un’arida prospettiva fatta di pregiudizi e burocrazia, ovvero
un mero problema gestionale,  ma deve poter guardare con fiducia ad un
progressivo miglioramento delle condizioni urbane attraverso il riconoscimento
di un sistema diffuso di interventi di qualità.

L’Associazione “L.A.C. si pone l’obbiettivo di organizzare e promuovere
quindi una serie di attività che valorizzino quelle esperienze dell’architettura
contemporanea e della professione dell’architetto che pongono la qualità
come principio imprescindibile del loro costituirsi. In particolare, si propone di
promuovere e valorizzare le esperienze d’architettura contemporanea di qualità
realizzate in un preciso ambito territoriale che potremmo chiamare padano, sul
quale operano circa 10.000 architetti e che comprende le province Lombarde
di Mantova e Brescia, quelle Venete di Verona, Rovigo, e quelle Emiliane di
Ferrara, Modena, Parma e Reggio Emilia.

L’area geografica, definita dalle province che confinano con quella di
Mantova, diventa quindi, un laboratorio, dove le idee potranno confrontarsi e
diventare espressioni di un atteggiamento culturale finalizzato alla promozione
e divulgazione della qualità architettonica. L’obbiettivo del laboratorio è quello
di individuare le caratteristiche specifiche del termine qualità architettonica
attraverso un’opera di selezione delle migliori esperienze realizzate nel
territorio, la valenza territoriale dell’esperienza non è quindi un fattore
secondario, che difficilmente, essendo spesso episodiche, possono essere
lette nella loro coralità. La lettura corale ed il confronto delle loro singolarità
restituisce, a nostro parere, una visione d’insieme dalla quale è possibile
cogliere i contenuti da valorizzare per poi farli diventare i termini di confronto e  
di riferimento di qualità per le esperienze future.